martedì 15 novembre 2011

La cospirazione delle colombe, di Vincenzo Latronico

Un commento del Corriere e l’eta’ dello scrittore mi hanno fatto scegliere questo romanzo. E infatti sono stato sospettoso fin dall’inizio perche’ l’autore era solo un giovane con qualche anno in piu’ di me. Col passare delle pagine ho pensato che il mio iniziale sentimento si addicesse piu’ a quello di un anzianotto, che ritiene un ventenne un ragazzo buono forse a strappare qualche voto all’universita’ e poco di piu’. Dopo cento pagine di lettura, ho capito che la mia era, fin da subito, banale invidia per l’autore. Il romanzo l’ho poi divorato.

Trovo che l’intreccio di storie dei personaggi abbia razionalmente dell’impossibile. Ma l’autore vende con mestiere la propria irrealta’ (come dichiara nell’avvertenza finale), e giocare la parte dell’acquirente credulone (e di ‘abbocconi’ il libro ne e’ pieno) e’ piacevole e leggero. Mi sono sentito coinvolto nel libro; descrive la mia citta’ e i miei luoghi, ma soprattutto pone tra le righe quelle domande che spesso attraversano, e ogni tanto ristagnano, la mente di un 20something italiano. La trama ha il gran merito di lasciare questi interrogativi aperti.

Credo sia un libro che non piacera’ a molti; la descrizione psicologica dei personaggi e’ grezza, i loro comportamenti appaiono troppo netti e spigolosi. L’atmosfera che fa da sfondo a reali e quotidiani ‘scandali’ milanesi e’ estremizzata. Qualcuno piu’ colto di me potrebbe parlare di stile; qualche critico ancora piu’ in alto di limite dell’autore. Poco importa se, come in questo caso, la scena regge, e piu’ che bene.

2 commenti:

  1. lo stesso autore:

    http://lettura.corriere.it/il-dilemma-morale-dell%E2%80%99ebook-pirata/

    RispondiElimina